10 domande a: Studio Nama

Una connessione fortunata e per ora solo digitale, ma non vediamo l’ora di poterle incontrare dal vivo. Le nostre Charlie’s Angels dell’e-commerce si sono rivelate una delle risorse più importanti per alcuni dei nostri progetti.

Silvia, Lavinia e Rossella sono Studio Nama: si sono incontrate in Giappone, ora lavorano in modalità “nomade” tra Italia, UK, Canarie e, appunto, Giappone. Non potevamo non far loro qualche domanda.

Rossella Ferrandino Lavinia Siardi e Silvia Ciniselli di Studio Nama

1. Cosa volevate fare da piccole?

In ordine sparso: l’oceanografa, la calciatrice, la tassista.

2. Come spiegate il lavoro che fate alle vostre nonne?

“Lavoriamo con l’Internet.”

3. Qual è stata o è la vostra più grande sfida a livello professionale? 

Sopravvivere alla pressione fiscale e burocrazia italiana.

4. Cosa vi fa sentire realizzate?

Risolvere problemi complessi con soluzioni semplici, possibilmente per dei brand di cui condividiamo i valori.

5. Dove e quando vi vengono le idee migliori? 

Nel sonno. In doccia. O davanti a un gin tonic.  

6. Vi siete mai disconnesse da Internet per più di una settimana? 

No (sigh).

7. Se poteste scegliere di vivere in qualsiasi posto del mondo, quale scegliereste? 

Hogwarts.

8. Qual è il vostro progetto nel cassetto come team? 

Un viaggio in Giappone, luogo che ci ha fatto conoscere, tutte insieme.

Peschi in fiore con scritte giapponesi bianche su parete nera in Giappone

9. Qual è il vostro superpotere? 

La pazienza. TANTA pazienza.

10. Se poteste bere un caffè con voi stesse all'età di 18 anni, cosa vi direste? 

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Chiara Pellizzari: partner di Studio AM.